Parole smarrite, parole riesumate

Neologismi, nomenclature, slang. Quante parole usiamo ogni giorno? Quante volte quelle parole si ripetono, assumendo nuovi significati in funzione di circostanze e contesto? E quante volte sentiamo la mancanza della parola giusta, della definizione corretta, del ritmo perfetto?
Per fortuna ci viene in aiuto la mirabile opera dell’Ufficio Resurrezione Parole Smarrite.
Non lo conoscete?
L’Ufficio Resurrezione Parole Smarrite fondato da Sabrina D’Alessandro (URPS in breve) è l’ente preposto al recupero di parole smarrite, benché utilissime alla vita sulla terra. Per la precisione:

L’operato dell’Ufficio Resurrezione si fonda sull’idea che la ricchezza del linguaggio significa ricchezza dell’immaginario e che le parole dicono l’uomo.

La sua azione è preposta alla diffusione di parole dimenticate e si sviluppa attraverso opere volte a esprimere la bellezza di queste parole, la loro personalità e il valore delle idee in esse contenute.

Il fine ultimo dell’Ufficio Resurrezione è quello di contribuire a contrastare il grigiore, l’obusione, l’affralimento e la burbanza.

URPS

È sempre di Sabrina D’Alessandro il buffo “Libro delle Parole Altrimenti Smarrite”, che presenta una carrellata di nomi, verbi, aggettivi un po’ desueti, un po’ attempati, ma che tuttavia conservano la loro attualità a dispetto del passaggio di mode e stagioni.

Altri archeologi delle parole

Una simile opera archeologica di ricerca e recupero è quella presentata ne “Il Dimenticatoio. Dizionario delle parole perdute”. Anche qui possiamo immergerci in una wunderkammer stracolma di misteriosi artefatti, mostri bifronti e polverosi relitti di epoche passate.

Di fronte a tanta opulenza, come restare indifferenti? E quindi ecco anche noi di Moedisia andare a sguazzare in questo mare di parole desuete. Inauguriamo infatti una nuova rubrica: due vocaboli alla volta, una lettera alla volta. La ricchezza linguistica della lingua italiana servita con il contagocce.

TITOLO: Il libro delle parole altrimenti smarrite

AUTRICE: Sabrina D’Alessandro

EDITORE: Rizzoli

TITOLO: Il Dimenticatoio. Dizionario delle parole perdute

AUTORI: //

EDITORE: Franco Cesati Editore

Non possiamo infine non citare la preziosa opera di recupero dell’Accademia della Crusca. L’Accademia ha messo in campo numerose iniziative per la ripresa di parole che stanno cadendo in disuso; due esempi: soqquadro e astruso.

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