Ghost writer: un mistero NON ancora svelato

Chiacchierando con Sephira e decidendo gli argomenti da proporvi qui sul sito, mi è stato proposto di scrivere un post sui Ghost Writer per il periodo di Halloween. Purtroppo arrivo con un po’ di ritardo, ma visto il buio pesto fuori dalla mia finestra mentre scrivo forse non sono del tutto fuori tema.

Ad ogni modo, mi sono subito scontrata con la mia ignoranza sull’argomento. Dunque, ho fatto quello che tutti noi, amanti della tecnologia, facciamo per acculturarci: ho fatto una ricerca su internet con le parole chiavi “Ghost Writer”.

Beh, mi sono bastati i primi 5 risultati per capire che non sono l’unica a non saperne molto su questo mondo, soprattutto considerando come nessuno degli articoli o contenuti a cui si viene rimandati sia datato 2017 – tutti precedenti all’anno corrente, ormai agli sgoccioli.

Wikipedia, uno dei primi risultati, ci illumina in soldoni su cos’è un Ghost Writer:

Il ghostwriter (in inglese «scrittore fantasma») o scrittore ombra è un autore professionista pagato per scrivere libri, articoli, storie e pubblicazioni scientifiche o – in campo musicale – composizioni, ufficialmente attribuiti a un’altra persona.
Celebrità e capi politici assumono spesso ghostwriter per scrivere o sistemare autobiografie, articoli, discorsi o altro materiale. Nella musica i ghostwriter sono usati nella musica classica, nella musica pop, come il country e l’hip-hop o nelle colonne sonore dei film.

E fin qui, a parte l’excursus musicale, ci siamo tutti.

Passiamo poi a un articolo de Il Post.it datato 10 maggio 2016, in cui si parla di questa misteriosa figura, senza alzare precisamente un velo di chiarezza, tra interventi di editori che non vogliono comparire, Ghost Writer reticenti e fumo negli occhi.

Arriviamo quindi a una mini guida per diventare Ghost Writer web. Che in linea di massima non cambia molto rispetto a quello tradizionale che scrive libri, solo lo si fa per post sui siti o in blocchi di contenuti per pagine social. 
Forse perché lavoro in questo settore da anni, ma non ci ho trovato nulla di veramente interessante in quella guida, solo le solite regole per scrivere post decenti per i blog.

Ma veniamo ai link veramente interessanti, ovvero quelli che il servizio di ghostwriting lo offrono. Uno è ProgettoLibro: un sito dalla grafica pulita e di semplice navigazione che offre anche servizi di editing e correzione bozze, per privati e aziende.  Tempi e costi non sono specificati, ma giustamente le tariffe saranno personalizzate in base al lavoro richiesto loro.
Abbastanza anonimo, ma anche chiaro.

Quello veramente, strano? Irriverente? Destabilizzante? – scusate ma ammetto che non riesco a trovare un aggettivo calzante per questo sito – è LSF – Lo scrittore fantasma. E forse, giunta qui, capisco perché Sephira mi ha passato la patata bollente: probabilmente a causa loro.

La loro Home Page è fatta molto bene, certo. Come è certo che l’ho trovata arrogante.

LOSCRITTOREFANTASMA.COM
* The GhostWriter *
Cavalieri del verbo & protettori della punteggiatura per immaginare, editare e scrivere il tuo libro migliore.

Queste sono le prime righe che vi accolgono sul loro sito. Guardatevi il resto per rendervi conto.
Le loro tariffe sono ben specificate nell’apposita sezione e credo siano in linea con le altre aziende che offrono il servizio. 

Ma ancor di più mi lasciano intendere che siano pieni di sé: se da una parte abbiamo ProgettoLibro che ti chiede timidamente di scrivere loro una mail (e visto che si parla di migliaia di euro e troppi zeri per contarli, ci sta), da questa parte abbiamo non solo l’assoluta trasparenza ma addirittura la faccia tosta di alcuni businessman che parlano di soldi in K: 20K, 30K.
Complimenti per la finezza.

Ad ogni modo, mi rendo conto che sono gusti…

Continuando la ricerca, la situazione non migliora e ammetto che mi ha demoralizzata non poco: pochi altri link che rimandano ad aziende straniere e una lista interminabile di dizionari che vogliono spiegarmi a tutti i costi cosa sia uno scrittore fantasma.

La figura del Ghost Writer è sempre stata avvolta da un alone di mistero, un misto di adorazione per quella creatura fatta di parole e sudore che riesce a inanellare in un anno anche 10 e più libri, e l’odio per quelli a cui li scrive i libri, soprattutto se sono celebrità che occupano gli scaffali che, pensiamo, spettino a temi e scrittori di altro genere.
Purtroppo, non saremo noi a fare chiarezza e credo che resterà un fantasma ancora per un po’.

About Gloria

Web editor per lavoro, scrittrice per passione, cuoca e cosplay per hobby. Alla ricerca dello Stargate per viaggiare sempre più lontano.

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